Cenni storici

Con la denominazione di Castelli Romani si indica un insieme di paesi o cittadine dei Colli Albani posti a breve distanza da Roma, nel territorio corrispondente all'antico Latium Vetus. Come ha ricostruito lo storico Giuseppe Tomassetti (1848-1911), la denominazione risale al XIV secolo quando molti abitanti di Roma, per sfuggire alle difficoltà economiche e politiche derivanti dalla Cattività avignonese, si rifugiarono nei castelli delle famiglie feudali romane dei Savelli (Albano e Castel Savello, Ariccia, Castel Gandolfo, Rocca Priora), degli Annibaldi (Molara, Monte Compatri, Rocca di Papa), degli Orsini (Marino) e dei Colonna (Monte Porzio Catone, Nemi, Genzano e Civita Lavinia).

Il territorio dei Castelli Romani e Prenestini, che si estende a circa 25 km a sud est della Capitale, è un'area caratterizzata da importanti testimonianze archeologiche e un ricco patrimonio storico, artistico e naturalistico. Qui il visitatore ha l'opportunità di ripercorrere antichi sentieri, ritrovare tradizioni mai perdute, visitare resti di città ferme nel tempo, palazzi signorili, chiese e conventi, leggere le attività dell'uomo in tutte le sue manifestazioni.
Gli istituti museali che aderiscono al Sistema Museale Territoriale Museumgrandtour sono certamente il punto di partenza imprescindibile per la riscoperta e conoscenza di questi luoghi che da sempre attraggono turisti, studiosi ed amanti del bello.

 

Il territorio dei Castelli Romani e Prenestini, che si estende a circa 25 km a sud est della Capitale, è un'area caratterizzata da importanti testimonianze archeologiche e un ricco patrimonio storico, artistico e naturalistico. Qui il visitatore ha l'opportunità di ripercorrere antichi sentieri, ritrovare tradizioni mai perdute, visitare resti di città ferme nel tempo, palazzi signorili, chiese e conventi, leggere le attività dell'uomo in tutte le sue manifestazioni.
Gli istituti museali che aderiscono al Sistema Museale Territoriale Museumgrandtour sono certamente il punto di partenza imprescindibile per la riscoperta e conoscenza di questi luoghi che da s
empre attraggono turisti, studiosi ed amanti del bello.
Nella cartina sono indicati tutti i comuni coinvolti nel Sistema Museale e cliccando sulle singole voci è possibile accedere direttamente alle pagine dei musei.

DAL NEOLITICO ALL'IMPERO ROMANO

Un territorio così vario come quello dei Colli Albani, ricco di foreste che ospitavano numerosa selvaggina, prati per pascoli, prodotti spontanei del bosco, rigoglioso d’acqua con laghi ed innumerevoli sorgenti, a dominio delle strade di comunicazione con il sud d’Italia non poteva restare troppo a lungo disabitato.

Infatti i primi insediamenti umani stabili si possono far risalire al periodo precedente il Neolitico. Ma le prime popolazioni che hanno lasciato un’impronta importante e documentabile sul territorio si stabilirono intorno all’anno 1000 a. C., quando si formò la civiltà del ferro detta “laziale”, che assunse poi caratteristiche precise con la nascita e lo sviluppo della mitica città di Albalonga.

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